ERLUX sostiene il sogno di Daniele Nasole: le Paraolimpiadi di Tokio 2020

luglio 19, 2019


Daniele Nasole – Dano per tutti – tarantino di origine, ma oramai forlivese a tutti gli effetti, ha un grande sogno: quello di partecipare alle Paroaolimpiadi 2020 in programma a Tokio con la sua canoa KL3 sulla distanza di 200 metri. La storia di questo atleta 35enne è una di quelle che difficilmente lasciano indifferenti. La canoa da sempre è il suo grande amore, ma nel 2015 non solo la sua grande passione, ma tutta la sua esistenza subisce un colpo durissimo: gli viene diagnosticato un tipo di tumore molto raro che gli divora le ossa, costringendolo a letto. Le cure sono lunghe e complesse: non solo i consueti cicli di chemioterapia, ma anche, con l’obiettivo di rimetterlo in piedi, le stabilizzazioni lombosacrali per fratture vertebrali. Dano non si perde d’animo e affronta la battaglia più dura della sua vita con il sorriso sulle labbra e riesce a sconfiggere la malattia. Vuole, a questo punto, rimettersi in canoa a tutti i costi, anche se non è impresa facile: per fare ciò da Forlì si tessera con la società Canoa Club Ferrara, diventando un atleta di paracanoa e conquista il bronzo ai campionati italiani di discesa classica.

Questo risultato e altri ottenuti successivamente (alcuni anche in questi primi mesi del 2019) fanno maturare in lui il grande sogno delle Paraolimpiadi: un sogno che necessita di un grande impegno per migliorare le proprie prestazioni, ma anche di un supporto economico non indifferente per acquistare le attrezzature più idonee e sostenere i costi delle continue trasferte e degli allenamenti in vista dell’evento del prossimo anno.

Per coronare questo suo grande desiderio è stata lanciata una campagna a sostegno del percorso di avvicinamento di Dano a Tokio 2020: ERLUX, da sempre sensibile alle espressioni sportive del nostro territorio e anche al valore sociale dello sport, specie nell’ambito della disabilità, non poteva non raccogliere l’appello di Dano, aderendo a tale iniziativa solidale.

Sulla canoa di Dano, quindi, in questo entusiasmante viaggio verso Tokio, è già stato apposto il logo ERLUX, quale segno tangibile della vicinanza dell’azienda verso l’atleta forlivese.

“L’auspicio – afferma Emanuele Rinieri, amministratore di ERLUX – è che tante altre aziende del nostro territorio rispondano positivamente alla richiesta di Dano, perché quello che ora è solo un sogno di un atleta possa realmente avverarsi e diventare il sogno di un’intera comunità: noi ci siamo con convinzione”.