Impianti elettrici, meccanici e speciale presso il Centro sportivo Biavati di Bologna

febbraio 22, 2019


Il Centro Sportivo Biavati (via William Shakespeare, Corticella – Bologna) è un Circolo Tennis storico della città felsinea, dove oltre allo sport che ha reso famosi Borg e Mc Enroe, è possibile praticare il paddle, il calcio e il calcetto: la struttura è, inoltre, dotata di un ristorante, recentemente rinnovato, con cucina tipica bolognese e di un bar che offre servizi di piccola ristorazione.

ERLUX ha curato diverse opere all’interno del circolo, in partnership con la ditta Venturelli, che ha curato la realizzazione delle copertura dei campi da calcetto, tennis e paddle. Le competenze di ERLUX hanno, invece, compreso l’impiantistica elettrica e meccanica.

“Il primo intervento realizzato – spiega Andrea Zanetti, responsabile tecnico di ERLUX, che ha coordinato i lavori – ha riguardato il nuovo ristorante, dove abbiamo implementato gli impianti elettrici, quelli meccanici e quelli speciali (allarme e TV a circuito chiuso), curando anche tutti collegamenti delle attrezzature della cucina e della sala bar. Di particolare interesse, a livello meccanico, il sistema di ricircolo dell’aria (marcato Toshiba VRV), l’impiantistica idrica dei bagni e l’installazione di pompe di calore per il riscaldamento/condizionamento”.

Un’altra parte del lavoro ha interessato i campi da gioco (tennis e paddle) e il nuovo locale spogliatoi. Nel primo caso sono stati installati corpi illuminanti al led di ultima generazione nel pieno rispetto delle normative FIT, in merito all’irradiazione della luce. Negli spogliatoi, invece, sono stati realizzati gli impianti elettrici, comprensivi di illuminazione (anche in questo caso al led) sulla quale è stata fatta una stima prudenziale in termini di risparmio energetico rispetto ai corpi illuminanti che sono stati sostituiti, che si aggira attorno al 50%: per le componenti meccaniche, anche in questo caso, è stata realizzata la parte idraulica relativa ai servizi igienici e installato un sistema a pompe di calore, funzionale per il riscaldamento invernale e il condizionamento estivo.

L’intera commessa ha impegnato per 3 mesi, oltre al già citato Zanetti, i capocantiere Simone Massa (elettrico) e Luca Pennacchia (idraulico) e un team di 6 addetti (3 per la parte elettrica e 3 per quella meccanica).