Nuova sede di Tecnoimpianti: ERLUX General Contractor dell’intervento

aprile 5, 2019


Tecnoimpianti è un’impresa forlivese che si è ritagliata un ruolo di rilievo nel comparto dell’automazione di porte e cancelli, legando il proprio brand ad Aprimatic, azienda produttrice di riferimento in Italia e in Europa per l’automazione dei varchi. Tale partnership è stata artefice di un forte consolidamento dell’impresa guidata da Claudio Ambrogetti e Maurizio Malpeli, che comunque già operava sul mercato fin dal 1984, dapprima come installatrice di impianti elettrici con un piccolo negozio in via Arnier. Con l’acquisto dell’attuale sede (via Bertini, 197), nel 1990 l’azienda ha dato vita ad un trend di crescita che non si è mai arrestato, neppure nel lungo periodo segnato dalla crisi economica, nel quale Tecnoimpianti ha sempre aumentato i propri livelli di fatturato e consolidato la propria leadership sul territorio locale per la fornitura e la messa in opera dei propri prodotti nell’ambito dell’automazione.

Erlux ha “incrociato” Tecnoimpianti nel corso degli ultimi anni ed è stata coinvolta nel progetto di ristrutturazione e rifunzionalizzazione della sede di via Bertini, avviato nel 2018 e conclusosi a fine gennaio 2019.

“In questo contesto – spiega Andrea Zanetti, che ha coordinato i lavori per conto di ERLUX – abbiamo realizzato i nuovi impianti elettrici comprensivi del progetto illuminotecnico con la fornitura di corpi illuminanti di design al led, gli impianti idraulici con l’installazione di un sistema a pompa di calore ad alta efficienza, composto da un elemento esterno e due split interni (uno a parete e uno a console) e l’allestimento dei servizi igienici. Ci siamo, inoltre, occupati anche dell’impianto di allarme, che è stato concepito con la funzionalità del controllo da remoto”.

Di particolare interesse il fatto che, all’interno di tale commessa, ERLUX ha svolto un ruolo di General Contractor, in quanto oltre alle realizzazioni di propria competenza, ha gestito il cantiere in qualità di responsabile unico. Oltre a Zanetti, sono stati coinvolti in tale attività i tecnici Luca Piovaccari (per le componenti elettriche), Paolo Panzavolta (per quelle idrauliche) e Antonio Facchino (per il progetto di illuminotecnica).