Opere elettriche ed idrauliche presso il rimessaggio barche di Cervia

marzo 8, 2019


Un interessante progetto ha visto coinvolta ERLUX a Cervia, esattamente presso il Rimessaggio delle imbarcazioni in piazzale dei Pescatori, angolo via Colombo e Nazario, che ultimamente è stato oggetto di un’importante ristrutturazione. Il lavoro, realizzato in ATI con l’impresa edile Coromano di Fratta Terme (con la quale da tempo sono attivi collaborazioni professionali), ha riguardato le componenti elettriche e idrauliche dell’insediamento.

“Il nostro intervento – spiega Luigino Pasquale, capo commessa per ERLUX – si è sviluppato nell’illuminazione dell’area, che ha interessato il piazzale e nell’inserimento di corpi illuminanti di design ad alta efficienza led, in decisa continuità con il progetto illuminotecnico del lungomare di Cervia. Abbiamo, poi, realizzato nuovi quadri elettrici all’interno del piazzale stesso e sulla strada adiacente al canale (lato Cervia) ed installato prese interbloccate innovative con alti livelli di sicurezza attiva, che presentano la particolarità, a tutela dell’utente, di non permettere il flusso di corrente, fino a che la presa non è completamente inserita. La parte elettrica è stata completata con il rifacimento delle linee elettriche delle colonnine presenti nell’area”.

Per quanto concerne gli aspetti idraulici è stata implementata una nuova linea antincendio con nuovi idranti, è stata montata una tipologia di rubinetterie antighiaccio e, all’interno del locale segreteria a servizio dei pescatori, è stato installato un sistema a pompa di calore per la climatizzazione degli ambienti (caldo/freddo). Si è trattato, quest’ultimo, di un intervento con una duplice finalità: da una parte ha significato un deciso miglioramento delle condizioni delle persone che vi lavorano, dall’altra un investimento che risponde in maniera decisa ai moderni concetti di efficienza energetica e di conseguente risparmio nelle utenze.

L’intervento, che ha avuto una durata complessiva di circa 1 mese, è stato coordinato, oltre che dal già citato Luigino Pasquale, dal capocantiere Marco Fabbri, supportato da tre tecnici per la parte e elettrica e due per quella idraulica.